SOLECHESORGE

perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo

Aggiornamento: 28 mag 2020

La Sua Parola viene, salva, libera, assolve:

nel mio rifiuto la condanna.

Rifiuto l'ascolto,

rifiuto lo sguardo,

rifiuto la presenza.

Sono rifiuto: condannato.

Le cose dunque che io dico,

le dico così come il Padre le ha dette a me.

Non sei, Gesù, come il Padre:

il Padre è potente e non si vede,

io Ti vedo e sei un uomo mite e umile,

debole e fragile.

in colui che mi ha mandato

Non puoi essere Dio.

Lui condannato dal mio rifiuto.

Lui rifiuto. Lui senza dio potente. Lui ateo!?.


Drammatica dell'amore:

Lui condannato perché uomo evidente,

eppure Dio vivente per me.


Credo nel dio che non vedo,

il mio dio morente, sempre ucciso in ogni rifiuto.


Morente di mondanità il mio dio,

Lui vivente di dono;

morente di odio il mio dio,

Lui vivente di pace;

morente di antagonismo il mio dio,

Lui vivente di perdono.

Io senza dio.

Lui Dio: mia vita salva.


mercoledì IV di pasqua

0 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

attenti