SOLECHESORGE

dormiva

@solechesorge


Gesù, da servo dell’uomo, si addormenta, dilata i tempi, lascia che le crisi accadano

-ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena-;

anche in questo ammaestra, quasi fosse una inesorabile necessità:

vivere la prova, attraversare la prova, lasciare che la prova riempia ogni spazio vitale tanto che ormai era piena.

Dio non ha paura.

Dio nella sua umana debolezza non ha paura:

attraversa il mare in tempesta navigando con una barca insicura.

Dio non ha paura ma gli interessa la nostra paura,

maestro non t’importa che siamo perduti?

e nella cura e nell’amore ci fa fare esperienza di fede:

urlando al “male” grida taci calmati!


Il mare del male è sedato dalla parola di salvezza.

Quanto devo ancora imparare.

Quanta strada ancora dovrò camminare,

quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo? canta b. dylan;

quanti mari dovrò navigare per capire che il male lo potrò sconfiggere attraversandolo

e denunciandolo con veemenza e coraggio:

anch’io, che mi penso uomo di fede, dovrò urlare, gridare taci!




cfr Mc 4, 35-41


XII domenica tempo ordinario

dmc 20.06.21

45 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

attenti